Viaggiatore instancabile, uomo di scienza e di azione, Vittorio Intrepido è salito alla ribalta per i suoi continui record di percorrenza al limite dell’impossibile, come la circumnavigazione dell’isola tiberina o la scalata della parete nord di Monterotondo Marittimo. Si è messo in viaggio per la sua impresa più titanica proprio all’inizio della grande guerra (ma è solo una coincidenza) e non ha ancora fatto ritorno. Per favore aiutatelo a tornare a casa.
La compagnia
Kalofèn Teatro nasce nel 2012, traendo spunto, per il nome, dal personaggio dello specchio incantato di un affascinante testo di Michael Ende: La favola dei saltimbanchi.
La sua magia è immediato richiamo all’immaginazione, fantasia e creatività, tre elementi da coltivare e alimentare continuamente per portare avanti un progetto artistico.
Forse però, ad aver fornito il vero punto di contatto con il teatro e il teatro di strada, è stato il suo non essere uno specchio qualunque, passivamente riflettente, quanto piuttosto qualcosa di più: un oggetto in grado di scivolare sul mondo per catturare le immagini e portarle con sé, mostrando poi quelle importanti, capaci di emozionare.
Lavoro comune a quello dell’attore che strenuamente tenta di rubare, al mondo che osserva, immagini da riproporre al pubblico, rielaborandole, trasformandole in metafore, in modo da colpire, strabiliare o fornire spunti di riflessione.
Kalofen
🎭 Vittorio Intrepido, l’uomo dei record
📍 Via Boccaccio
📅 15, 16, 17 luglio
🕒 20:15
⏳ 30 minuti
