Anniversari
Le strade del borgo di Certaldo ospiteranno le gigantografie tratte dalle opere degli artisti Andrea Gnocchi, Paolo Nuti e Nico Paladini, opere appositamente realizzate per le celebrazioni di tre figure importanti per la storia e la cultura europea: San Francesco d’Assisi, Carlo Lorenzini (in arte Collodi), Agatha Christie. L’iniziativa è stata realizzata grazie al coordinamento di Fabio Calvetti.
“Un avatar di San Francesco” di Nico Paladini
tecnica mista e olio su tela, misure: cm. 120 x 60, anno 2026
In occasione degli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, una delle figure più influenti della storia religiosa e della cultura europea.
“Trame del tempo: 1826–2026” di Paolo Nuti
tecnica mista Olio, tempera, matite colorate su cartoncino intavolato
misure: cm. 120 x 60, archivio: N, 16/ TM/ 2026, Anno 2026
In occasione dei 200 anni della nascita di Carlo Collodi, pseudonimo di Carlo Lorenzini, inventore del celebre Pinocchio
“La regina del giallo” di Andrea Gnocchi
tecnica polimaterico su tela, misure: cm. 120 x 60, anno 2026
In occasione del 50° anniversario della scomparsa di Agatha Christie, la Regina del Giallo
NICO PALADINI
(Empoli ottobre 1949) è un noto pittore, grafico e fotografo italiano, celebre per essere stato uno dei fondatori del movimento pittorico del Metropolismo. La sua produzione artistica è fortemente influenzata dalle sue passioni personali, che lo vedono impegnato anche come esploratore, alpinista e speleologo. Diplomato nel 1970 all’Istituto d’Arte di Siena, prosegue gli studi presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze. Parallelamente all’arte si avvicina all’attività speleologica. E’ l’autore della scoperta ed esplorazione della Buca del Serpente sulle Alpi Apuane. Assieme all’esplorazione delle grotte inizia anche una intensa attività alpinistica e di arrampicata, che lo porterà per un decennio a fare parte di varie spedizioni esplorative in alcuni paesi del Sud America, dove svolgerà anche ricerche archeologiche.
Nella prima metà degli anni Ottanta lavora attivamente anche come grafico pubblicitario e fotografo di moda. Sempre negli anni Ottanta fonda il movimento del Metropolismo, teorizzato prima dal semiologo Omar Calabrese e successivamente dal celebre critico Achille Bonito Oliva che lo definisce la continuazione della Transavanguardia.
L’intento del movimento è quello di rilanciare la pittura figurativa nella sua funzione tradizionale di testimone della storia.
Ha esposto in numerosi paesi dell’Unione Europea, U.S.A., Corea del Sud.
PAOLO NUTI
(Viareggio, 1949), formatosi all’Istituto d’Arte Passaglia di Lucca, è un pittore e grafico di rilievo della scena contemporanea toscana. Dopo un esordio astratto, dagli anni Ottanta si orienta verso una figurazione caratterizzata da una tecnica raffinata e da un uso del colore antinaturalistico. Nelle sue opere, la realtà si trasfigura in visioni vibranti, dove la precisione del segno contrasta con atmosfere cariche di tensione, capaci di dissolvere la superficie delle cose per svelarne l’essenza più intima. Protagonista di numerose mostre in Italia e all’estero, ha esposto di recente al Museo Casa Giorgione di Castelfranco Veneto (2016), a Perugia e Alassio (2018), fino alle personali del 2023 a Robbio e al Palazzo Carli di Sillico.
ANDREA GNOCCHI
(Gallarate, 1975) inizia la sua formazione artistica fin da bambino nello studio del padre, anch’egli pittore.
Frequenta il Liceo Artistico di Busto Arsizio (Va) dove consegue la maturità nel 1993 per poi proseguire diplomandosi, nel 1999, all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano.
Laureatosi all’Accademia con valutazione 110 e lode, in concomitanza con la carriera artistica, ha realizzato e allestito stand fieristici in diverse manifestazioni milanesi, ha collaborato come scenografo realizzatore nella creazione di spot pubblicitari e ha realizzato decorazioni d’interni, allestimenti in negozi e locali, creando anche oggetti d’arredamento.
Dopo le varie esperienze ha però capito che la sua strada era quella dell’arte, e dal 2001 diventa artista professionista; inizia a collaborare inizialmente con diversi mercanti d’arte che divulgano il suo lavoro tramite i canali delle fiere passando poi ad essere rappresentato dalle gallerie d’arte, sia nazionali che internazionali, che lo espongono in mostre collettive e personali.
La sua opera viene avvicinata ad importanti marchi del Made in Italy, quali Fiat, Ducati, Vespa e Ferrari.
La catena internazionale Hotel Sheraton ha esposto in permanenza le opere di Gnocchi nei propri ambienti.