Leggermente a Sud, ripercorre un viaggio che parte con la musica popolare del Sud Italia. Il viaggio ha inizio con “Il Canto delle Lavandaie del Vomero” del 1200 circa, fino ad arrivare ad un canto rivoluzionario che è Tammurriata Nera. Tarantelle, villanelle, Tammurriate, brani che ci parlano del popolo contadino, le loro tradizioni, la loro cultura che è anche la nostra. Suoni, melodie e musiche che si cantavano e ballavano centinaia di anni fa, anche in onore delle Madonne come segno di devozione, nel lavoro e nelle feste di comunità. Molti dei brani sono riarrangiati e suonati in chiave moderna, che danno risaltalto ed enfatizzano meglio i suoni. Un viaggio virtuale dei tempi trascorsi. Feste, lavoro nei campi, feste nella comunità, sempre avendo cura di lasciare inalterate le melodie. Ci sono monti brani inediti scritti ed arrangiati da Paride Zita, che vengono eseguiti durante il concerto, “Trasite dino’ ‘o cerchio”; “’Madonna stà ccà”; “Annanzi a’ ‘o mare”; “Se stessi cu me” e tanti altri. In lavorazione il primo album di questo grande viaggio che ha un unico scopo. Quello di farci entrare dentro un cerchio di musica, amore e gioia. Uscita prevista tra fine dicembre con due singoli ed a gennaio 2026 con tutto l’album. E allora “Trasite dint’ ‘o cerchio”, che è anche il titolo dell’album, a cui stanno partecipando grandi musicisti – amici – della scena Folk-World della musica come Ezio Lambiase (chitarrista Eugenio Bennato), Mario Rapa (batterista Enzo Avitabile), Luca De Simone (percussionista e Tamburellista riconosciuto nel mondo Folk-Word in tutta Italia ed all’estero), ecc…
Trasite d’into ‘o cerchio
Leggermente a sud
15, 16, 17, 18, 19 luglio
Palazzo Pretorio, Parterre
Palazzo Pretorio, Parterre
