Mercantia - Festival internazionale del Quarto teatro

Giardini Segreti

Ylenia Ambrosino

Ylenia Ambrosino

"ИIИI/FUИI"

“E prego qualche Dio dei viaggiatori affinché tu abbia due soldi in tasca da spendere stasera, qualcuno nel letto per scaldare via l'inverno e un angelo bianco alla finestra.”

Nena è un piccolo elfo, dall'animo sensibile dotata di autoironia e resilienza. Sindarin è invece un folletto tristemente inerte con un grande senso di inquietudine. Due.. ma non due. Occhi grandi color nocciola, capelli mossi e biondo cenere, pelle olivastra: questo è tutto quello che rimane di Django. Non due.. ma due. ИIИI/FUИI nasce con il desiderio di presentarsi al mondo, di creare un contatto di pace con esso e di perdonarsi. ИIИI/FUИI è uno spettacolo di teatro-danza, un crescendo di gratitudine verso la propria vita, esattamente così com'è. ИIИI/FUИI esiste per ricordare che si può essere grandi quanto i propri sogni.

giornoorarioluogodurata
venerdìore 21:30casa del Boccaccio20 min
ore 22:40casa del Boccaccio20 min
ore 23:50casa del Boccaccio20 min
sabatoore 21:30casa del Boccaccio20 min
ore 22:40casa del Boccaccio20 min
ore 23:50casa del Boccaccio20 min
domenicaore 21:30casa del Boccaccio20 min
ore 22:40casa del Boccaccio20 min
ore 23:50casa del Boccaccio20 min
luogogiornoorariodurata
casa del Boccacciovenerdìore 21:3020 min
ore 22:4020 min
ore 23:5020 min
sabatoore 21:3020 min
ore 22:4020 min
ore 23:5020 min
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Ylenia Ambrosino

Il Cappello Rosso

Il Cappello Rosso

"EN CAGE"

En Cage è il primo episodio di un trittico “Bestiario Sentimentale”, come il bel libro di Guadalupe Nettel, in cui appaiono animali come metafore e simboli della donna e del sentimento amoroso.

In ogni episodio una trasformazione avrà luogo, incarnata in scena da una maschera e una marionetta.

Protagonista dunque una Chimera dalle molteplici forme, prima donna con testa d’uccello, poi uccello con testa di donna.

Spettacolo ricco di simboli e immagini poetiche, esplora la condizione dell'essere in gabbia.

Gabbie fisiche e mentali in cui l'individuo, simboleggiato dalla figura della donna/uccello, essere in origine potente e libero, si rinchiude, in seguito a una caduta, un dolore d'amore che la porta allo stato di prigionia e di attesa, infinita, in cui si consuma.Metamorfosi.

La donna uccello, come Araba fenice, risorge dalle sue ceneri; dalla sua parrucca, in cui resta un frammento di gabbia d'oro, si affaccia, liberato, un nuovo essere.

Le bianche ali atrofizzate, guarda il cielo, ricordando e anelando all'antica libertà.

Una lotta contro le proprie paure più profonde, la paura a essere liberi e padroni della propria vita, la porterà a volare.

giornoorarioluogodurata
venerdìore 21:30palazzo Pretorio - cappellina20 min
ore 22:35palazzo Pretorio - cappellina20 min
ore 23:40palazzo Pretorio - cappellina20 min
sabatoore 21:30palazzo Pretorio - cappellina20 min
ore 22:35palazzo Pretorio - cappellina20 min
ore 23:40palazzo Pretorio - cappellina20 min
domenicaore 21:30palazzo Pretorio - cappellina20 min
ore 22:35palazzo Pretorio - cappellina20 min
ore 23:40palazzo Pretorio - cappellina20 min
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palazzo Pretorio - cappellinavenerdìore 21:3020 min
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sabatoore 21:3020 min
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domenicaore 21:3020 min
ore 22:3520 min
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Il Cappello Rosso

Fabio Cicchiello

Fabio Cicchiello

"OPINIONI DI UN UOMO COMUNE"

Franco ha paura di confrontarsi con la vita, ha paura di non farcela.

Per non assumersi la responsabilità dei suoi fallimenti, si rifugia nel rapporto con una statuetta di Gesù.

Nella vita di Franco quell’immagine rappresenta un amico intimo, un confessore, ma anche qualcuno a cui delegare le decisioni importanti.

Quell’immagine è la scusa per rimanere immobile.

Ben presto il protagonista si rende conto che è arrivato il momento di riprendere in mano il proprio destino per realizzare un reale cambiamento, per fare della sua vita un personale capolavoro.

Il rapporto intimo ed informale con l’immagine di Gesù, regala al protagonista la possibilità di guardare le cose con lo sguardo del comico.

In fondo i comici raccontano sempre storie di dolore, amori incompiuti, imprese fallite.

Raccontando una vicenda però, il comico si dimentica del dolore e lascia spazio al gioco per esorcizzare le sue più grandi paure.

giornoorarioluogodurata
venerdìore 22:00Albergo Il Castello - sottosuoli40 min
ore 23:15Albergo Il Castello - sottosuoli40 min
sabatoore 22:00Albergo Il Castello - sottosuoli40 min
ore 23:15Albergo Il Castello - sottosuoli40 min
domenicaore 22:00Albergo Il Castello - sottosuoli40 min
ore 23:15Albergo Il Castello - sottosuoli40 min
luogogiornoorariodurata
Albergo Il Castello - sottosuolivenerdìore 22:0040 min
ore 23:1540 min
sabatoore 22:0040 min
ore 23:1540 min
domenicaore 22:0040 min
ore 23:1540 min

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Fabio Cicchiello

Famiglia Danzante

Famiglia Danzante

"COME PER INCANTO"

Una famiglia: mamma, papà e figlio affrontano un viaggio verso una nuova terra, verso la speranza di un futuro più sicuro.

La fuga drammatica dalla guerra; l’incognita del viaggio e il desiderio di non togliere il sorriso al figlio spingono il papà e la mamma a vivere il tempo del viaggio come un sogno durante il quale il giorno si alterna alla notte che si popola di fate e di magie.

Il tempo che corre verso qualcosa di buono li troverà sempre vicini, mano nella mano, forti del coraggio che li ha spinti ad andare avanti perché credono che per loro ci sia ancora tempo per seminare.

giornoorarioluogodurata
venerdìore 22:00convento Agostiniano - sottosuoli del Museo dell'Arte Sacra5 min
ore 22:40convento Agostiniano - sottosuoli del Museo dell'Arte Sacra5 min
ore 23:20convento Agostiniano - sottosuoli del Museo dell'Arte Sacra5 min
sabatoore 22:00convento Agostiniano - sottosuoli del Museo dell'Arte Sacra5 min
ore 22:40convento Agostiniano - sottosuoli del Museo dell'Arte Sacra5 min
ore 23:20convento Agostiniano - sottosuoli del Museo dell'Arte Sacra5 min
domenicaore 22:00convento Agostiniano - sottosuoli del Museo dell'Arte Sacra5 min
ore 22:40convento Agostiniano - sottosuoli del Museo dell'Arte Sacra5 min
ore 23:20convento Agostiniano - sottosuoli del Museo dell'Arte Sacra5 min
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convento Agostiniano - sottosuoli del Museo dell'Arte Sacravenerdìore 22:005 min
ore 22:405 min
ore 23:205 min
sabatoore 22:005 min
ore 22:405 min
ore 23:205 min
domenicaore 22:005 min
ore 22:405 min
ore 23:205 min

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Famiglia Danzante

"DUBBI NON HO"

Parlare all'animo delle persone con il linguaggio della danza è un'emozione che ogni ballerino vuole raggiungere e, per farlo, usa il proprio corpo.

Disegna nello spazio gesti precisi che rappresentano il suo personale alfabeto, con il quale parla di amore, dolore, stupore.

Ed è proprio lo stupore di incontrare, lungo il percorso della vita, la persona con cui condividerla, che rende magica questa danza...

Perché se incontrarsi resta una magia, è non perdersi la vera favola.

giornoorarioluogodurata
venerdìore 22:20convento Agostiniano - sottosuoli del Museo dell'Arte Sacra5 min
ore 23:00convento Agostiniano - sottosuoli del Museo dell'Arte Sacra5 min
sabatoore 22:20convento Agostiniano - sottosuoli del Museo dell'Arte Sacra5 min
ore 23:00convento Agostiniano - sottosuoli del Museo dell'Arte Sacra5 min
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ore 23:00convento Agostiniano - sottosuoli del Museo dell'Arte Sacra5 min
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convento Agostiniano - sottosuoli del Museo dell'Arte Sacravenerdìore 22:205 min
ore 23:005 min
sabatoore 22:205 min
ore 23:005 min
domenicaore 22:205 min
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Famiglia Danzante

Francesca Garrone

Francesca Garrone

"IKEBANA – RITUAL PERFORMANCE"

Performance intima e molto intensa.

Il mix tra circo contemporaneo, teatro fisico e danza butoh creano un’atmosfera intensa che porta lo spettatore ad immergersi nell’esperienza vissuta dalla danzatrice, ad osservare e diventarne parte, immergendosi nella potenza del momento presente.

Lo spettacolo si apre al grottesco e all’assurdo, esplora oltre la realtà che percepiamo, in un continuo flusso di cambiamento e trasformazione.

I temi da cui è partita la ricerca sono quelli della transitorietà, dell’impermanenza e nella non-dualità, caratteristici del JinenButoh e dell’esplorazione del movimento e dell’uso del corpo della danza e del circo contemporaneo.

giornoorarioluogodurata
venerdìore 21:30Albergo Il Castello - sottosuoli25 min
ore 22:45Albergo Il Castello - sottosuoli25 min
ore 24:00Albergo Il Castello - sottosuoli25 min
sabatoore 21:30Albergo Il Castello - sottosuoli25 min
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Albergo Il Castello - sottosuolivenerdìore 21:3025 min
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domenicaore 21:3025 min
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Francesca Garrone

Sandra Landi

Sandra Landi

"LEGGÈRE ALLEGRIE DEL LÈGGERE"

Entri in via Boccaccio n. 2 e puoi trovare piacere e serenità, allegria mai chiassosa o smodata, quella giusta per far brillare l’anima e avere un’allegrezza a cielo… Entrare nella grotta e giungere alle Leggère allegrie del lèggere non sarà facile.

Dopo le incertezze del procedere e le morbidezze dell’avvicinamento, occorrerà abbattere il muro delle scuole e delle discipline, per avere la luce e abbandonarsi allo charme delle parole che si vedono e si sentono, suonano quel ritmo rassicurante che ti culla“come un sughero sull’onda”.

giornoorarioluogodurata
venerdìore 22:00via Boccaccio - n°220 min
ore 23:00via Boccaccio - n°220 min
sabatoore 22:00via Boccaccio - n°220 min
ore 23:00via Boccaccio - n°220 min
domenicaore 22:00via Boccaccio - n°220 min
ore 23:00via Boccaccio - n°220 min
luogogiornoorariodurata
via Boccaccio - n°2venerdìore 22:0020 min
ore 23:0020 min
sabatoore 22:0020 min
ore 23:0020 min
domenicaore 22:0020 min
ore 23:0020 min

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Sandra Landi

Filippo Marcori

Filippo Marcori

"FUORI TEMPO"

Il tempo è la chiave unica che regola la nostra vita, senza tempo non possiamo esistere. Serve tempo per qualsiasi cosa e alla fine non è mai abbastanza.

Ma come spendiamo il nostro tempo? Fuori Tempo è uno spettacolo che gioca sui tanti significati della parola stessa, fuori tempo massimo, in ritardo, fuori tempo come sempre attuale oppure fuori moda.

Fuori tempo gioca anche sulla percezione stessa del tempo, e così gli ascoltatori, bendati, faranno un viaggio uditivo, percettivo, diverso, fuori tempo.

modalità di svolgimento degli spettacoli:
repliche ogni 20 minuti

giornoorarioluogodurata
venerdìdalle 22:00via del Rivellino - n°210 min
sabatodalle 22:00via del Rivellino - n°210 min
domenicadalle 22:00via del Rivellino - n°210 min
luogogiornoorariodurata
via del Rivellino - n°2venerdìdalle 22:0010 min
sabatodalle 22:0010 min
domenicadalle 22:0010 min

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Filippo Marcori

L’Oranona Teatro / Associazione Polis

L’Oranona Teatro / Associazione Polis

"INFERNUS FEMINAE"

Progetto "MYSTERIES AND DROLLS"

La novella che racconta l'amore non corrisposto di Nastagio degli Onesti è una delle più affascinanti dell'opera boccacciana.

Il protagonista tormentato dal pensiero della sua “crudel donna”, assiste ad una particolare cacciata infernale: un cavaliere, sopra un “corsiere nero”, rincorre una donna nuda, morsa da due grandi e fieri mastini, e una volta raggiunta la uccide e strappatole il cuore e tutte le viscere le getta in pasto agli affamatissimi cani.

Le due figure, uscite dall'oltre tomba infernale, ripetono questo rito ogni venerdì come punizione divina per i loro peccati d'amore.

È così che Nastagio, dopo aver ascoltato il racconto del cavaliere, approfitta di questa violenza per infliggerne un'altra molto più sottile.

Il racconto di due violenze, una fisica e l'altra psicologica, subita da due donne inermi di fronte ad un destino scritto e deciso da e per gli uomini, un destino senza possibilità di scelta; due donne descritte come crudeli, di cui non si conosce nemmeno il nome, la cui persona è definita solo attraverso gli occhi dei loro uomini carnefici e che entrambe subiscono la “giusta” punizione per non essersi concesse.

E sono proprio donne le narratrici che condurranno il pubblico in uno spettacolo onirico, dove figure che abitano quei luoghi da tempo immemore prendono vita per raccontarci la loro storia, dove i cristallizzati corpi dei personaggi si fanno voce di una punizione divina, dove il pubblico, come Dante sceso nell'inferno, assiste allo strazio delle anime che ripetono il loro eterno destino.

giornoorarioluogodurata
venerdìore 22:15casa del Boccaccio - sotterranei15 min
ore 23:00casa del Boccaccio - sotterranei15 min
sabatoore 21:30casa del Boccaccio - sotterranei15 min
ore 22:15casa del Boccaccio - sotterranei15 min
ore 23:00casa del Boccaccio - sotterranei15 min
domenicaore 21:30casa del Boccaccio - sotterranei15 min
ore 22:15casa del Boccaccio - sotterranei15 min
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luogogiornoorariodurata
casa del Boccaccio - sotterraneivenerdìore 22:1515 min
ore 23:0015 min
sabatoore 21:3015 min
ore 22:1515 min
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domenicaore 21:3015 min
ore 22:1515 min
ore 23:0015 min

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L’Oranona Teatro / Associazione Polis

Teatri 35

Teatri 35

"UN LAMPO DI MAGNESIO"

La storia maledetta del Merisi, indagata nel profondo e poi riproposta in molte chiavi interpretative, ha ispirato fior di artisti e letterati affascinati dai suoi turbamenti e dalla sua condotta.

A noi questa storia maledetta, che ha a che fare con l’umano, interessa poco rispetto all’uso, divino, che nei suoi dipinti il pittore ha fatto della luce, uso che il teatro riuscirà a fare solo nel ‘900.

Caravaggio meglio di chiunque altro sa illuminare le tenebre, il nero, con un unico fascio di luce, capace di svelare ciò che la tenebra aveva nascosto.

E’ la luce ad uscire dai corpi, dai drappi, dagli oggetti; sono le cose ad irradiare il nero circostante; è la realtà dell’esistente che si palesa e mette in luce ciò che la circonda, più che essere illuminata.

Luce e ombra, Sacro e Profano, dialogano così incessantemente, quasi cedendosi il passo e, la verità del reale, con le sue tangibili imperfezioni, appare nella sua estetica necessaria consentendoci di coglierne la bellezza profonda.

La messa in scena de ‘Un lampo di magnesio’ ricrea le condizioni in cui un pittore, Caravaggio, lavora nel proprio studio.

E’ stato necessario sottrarre ogni tentazione di drammaturgia per farlo: la regia non è esterna ma interna ad un lavoro di sottrazione, da osservare con calma, in quiete, correggere appena un gesto, con una pennellata.

Lavorare senza avere le quinte, ma costruendo e decostruendo in scena, ci serve per svelare la realtà: in questo lavoro tutte le mansioni che svolgiamo sono necessarie e sempre a vista, e per questo siamo, e dobbiamo essere, attrezzisti, scenografi, attori, protagonisti e comparse.

In questo farsi altro da sé senza finzione c’è, per noi, tutta la potenza di un teatro che non imita la realtà ma la porta in essere, rappresentando la vita.

Una ricerca del vero, messa in pratica, prima di ogni altri, dal Caravaggio, che ha pagato con il rifiuto e l’impossibilità di esporre alcune opere in luoghi di culto: “Egli avea preso una prostituta affogata, tirata fuori dal Tevere e l’avea finta per la Vergine dipingendola con le gambe scoperte e gonfia d’acqua”.

“Aveva dipinto una cortigiana di nome Fillide fingendola per Maddalena”.

In ‘UnLampo di magnesio’ gli attori si mettono in scena così come vi pongono il canestro, o drappeggiano il velluto.

Non c’è altro spazio né tempo che quello necessario a comporre la riproduzione vivente del dipinto.

Non c’è interpretazione, suggestione o commento; c’è musica e c’èla ricerca di una forma precisa, semplice e reale pur se destinata ad un rapidissimo svanire.

produzione e messa in scena:
Teatri 35

di e con:
Gaetano Coccia, Francesco Ottavio De Santis e Antonella Parrella

giornoorarioluogodurata
venerdìore 22:15Museo dell'Arte Sacra - Pinacoteca30 min
ore 23:10Museo dell'Arte Sacra - Pinacoteca30 min
sabatoore 22:15Museo dell'Arte Sacra - Pinacoteca30 min
ore 23:10Museo dell'Arte Sacra - Pinacoteca30 min
domenicaore 22:15Museo dell'Arte Sacra - Pinacoteca30 min
ore 23:10Museo dell'Arte Sacra - Pinacoteca30 min
luogogiornoorariodurata
Museo dell'Arte Sacra - Pinacotecavenerdìore 22:1530 min
ore 23:1030 min
sabatoore 22:1530 min
ore 23:1030 min
domenicaore 22:1530 min
ore 23:1030 min

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Teatri 35

Teatro Trabagai

Teatro Trabagai

"STORNELLI INFERNALI"

Spettacolo ispirato e tratto dall’Inferno di Dante Alighieri.

Due buffoni raccontano, in maniera comica ma fedele, il rocambolesco viaggio di Dante e Virgilio, intervallando la narrativa con versi della Divina Commedia cantati su arie popolari.

Un originale intreccio tra teatro, letteratura, cultura popolare e comicità.

Lo spettacolo percorre fedelmente tutto il viaggio che Dante e Virgilio fanno attraverso l'inferno, descrivendo la suddivisione per cerchi e gironi con corrispettive pene, il tutto in chiave comica e in maniera assolutamente fruibile a tutti i tipi mdi pubblico.

Lo spettatore viene “catapultato” all'interno dei paesaggi e dei personaggi dell'inferno e “partecipa” con gli attori al rocambolesco folle viaggio.

giornoorarioluogodurata
venerdìore 22:00casa del Boccaccio30 min
ore 23:15casa del Boccaccio30 min
sabatoore 22:00casa del Boccaccio30 min
ore 23:15casa del Boccaccio30 min
domenicaore 22:00casa del Boccaccio30 min
ore 23:15casa del Boccaccio30 min
luogogiornoorariodurata
casa del Boccacciovenerdìore 22:0030 min
ore 23:1530 min
sabatoore 22:0030 min
ore 23:1530 min
domenicaore 22:0030 min
ore 23:1530 min

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Teatro Trabagai