Mercantia - Festival internazionale del Quarto teatro

Arte / Installazioni / Artigianato

L’idea poetica di questa edizione di Mercantia è “La Santa Allegria”, interpretata nel progetto dell’artigianato artistico, attraverso installazioni che riportano alcuni elementi indicati dalla direzione artistica: il libro, la conchiglia, lo specchio, il cerchio. La conoscenza, la rinascita, la verità, l’eternità.

Quattro simboli traslati in altrettante installazioni artistiche, per gioire, per stupire, per amare.

Il progetto dell’artigianato si completa con laboratori artigiani in ogni parte del borgo, dalla lavorazione dei metalli, alla tessitura, all’intreccio, all’intaglio e intarsio del legno.

Una Mercantia che, come sempre, guarda all’innovazione e alla sperimentazione, senza dimenticare le lavorazioni artigianali tipiche della tradizione del nostro territorio.

Exponent, Francesca Parri

las conchasvia costarella

las conchas

Installazione a cura di Exponent con gli artigiani di Mercantia ’19

La conchiglia è un simbolo positivo, rappresenta l’amore, la rinascita, la conoscenza.

Fonte di inspirazione per questa installazione, è stata la Casa de las Conchas di Salamanca.

Un edifi cio gotico, con la facciata ornata da conchiglie (in pietra), simbolo dell’ordine di San Giacomo di Santiago di Compostela.

È tradizione portare con sé una conchiglia nel cammino di Santiago. In via Costarella, vicolo dalla forte pendenza, che dalla porta al Sole va a via Boccaccio, tante conchiglie di dimensioni, forme e materiali diversi danno vita ad una installazione che sigilla l’amore degli artigiani di Mercantia per una grande e sentita Santa Allegria.

Ogni conchiglia è stata realizzata da un artigiano presente in questa edizione della Festa.

Una giuria premierà, durante la manifestazione, i migliori tre artisti.

las conchas

filichiesa di ss. tommaso e prospero

fili

Mostra/installazione di Fil di Ferro atelier di scultura e tradizione

“Adoriamo il labile confi ne tra reale ed immaginario, dove il sogno si materializza e la materia diventa eterea. Adoriamo vedere un semplice, banale fi l di ferro prendere vita e trasformarsi in poesia”.

Monica e Giacomo sono l’anima dell’atelier Fil di Ferro di Podenzano in provincia di Piacenza. È la prima volta che partecipano a Mercantia.

Al centro della chiesa, appese alle capriate, troneggiano tre grandi sospensioni… eteree sculture e un cinguettio di uccelli prendono vita in un luogo magico e antico.

fili

liberpalazzo pretorio - parterre

liber

Installazione a cura di Patrizio Arrighi, Serena Tani, Luca Vanni

Leggere è libertà, conoscenza, pensiero, piacere.

La libertà di estraniarsi in un mondo che solo noi possiamo immaginare, con i suoni, le immagini e le sensazioni.

“… il profumo della carta, il fruscio delle pagine, regalano all’udito, al tatto, oltre che alla vista, momenti intimi ed emozionanti”.

Tre artisti intrecciano le loro suggestioni e il loro sapere per creare con materiali diversi, cartone, carta, ceramica, una maestosa e scenografi ca installazione.

liber

il cerchiovicolo dell’osteria, vicolo bandinelli

il cerchio

Installazione a cura di Exponent

“Il cerchio come simbolo universale di perfezione rappresenta l’infi nito del cielo, l’eternità.

Lo ritroviamo nei pianeti, nel sole, nelle cellule, nei quadranti dell’orologio, nelle monete…”

Nei due piccoli vicoli, sospesi, a segnare il percorso, cerchi blu luminosi.

il cerchio

specchiati!convento degli agostiniani chiostro

specchiati!

Installazione a cura di Exponent, Federico Melani

Nel giardino del chiostro un’installazione realizzata con totem specchiati di dimensioni diverse, avvolti da bagliori, ombre, colori.

Il percorso del “chiostro”, avvolto da una suggestione cromatica, offre al visitatore momenti di lettura con frasi riferite allo “specchio”, riprese da favole, dai fi lm, dai romanzi…

“Ora vediamo come in uno specchio, in maniera confusa, ma allora vedremo faccia a faccia. Ora conosco in modo imperfetto, ma allora conoscerò perfettamente come anch’io sonoconosciuto”.

San Paolo

specchiati!

Città improbabilisala palazzo giannozzi

Sono libri-opera: una sperimentazione di forme per nuovi ambiti di possibilità del leggere. Libri aperti nella più ampia accezione, chiamati alla visione tattile e al piacere dei sensi. Dal piano orizzontale della forma-libro si passa a quello verticale, quasi a defi nire uno skyline che si erge verso il cielo.

Così sono nati i “Buildings”: elementi assemblati in architetture fantastiche, unite da bulloni ben visibili in omaggio ai primi libri-d’artista realizzati da Depero e Munari all’inizio del Novecento.

Ed ecco la serie “Metropoli”: architetture densamente edifi cate, vertiginose e statiche, come la città “Shanghai”, costruita solo con pagine in bianco e nero, e “Dubai” completamente bianca. È un modo per sottolineare l’emergenza ambientale e motivare un’edilizia eco compatibile. È un modo per sublimare l’oggetto libro, capace di esprimere un signifi care silenzioso che ordina creativamente i frammenti del leggere, per dare nuovo senso e vigore all’arte della scrittura, per farsi arte in tutti i sensi.

Alessandra Borsetti Venier, artista, scrittrice, editore.