Mercantia - Festival internazionale del Quarto teatro

arte contemporanea

ossessione. direzione giocondapalazzo pretorio, primo piano

ossessione. direzione gioconda

A cura di Laura Monaldi / opere di Franco Fossi / 12 maggio - 25 agosto 2019

Per il 500° anniversario della morte di Leonardo da Vinci, una mostra diffusa negli undici comuni dell’Empolese Valdelsa, dove è nato il Genio, in undici diverse declinazioni.

La mostra di Palazzo Pretorio è una retrospettiva della produzione artistica di Franco Fossi. Dal 1971, anno cui risalgono le prime decostruzioni monnalisiane, Fossi ha operato sul capolavoro leonardiano con taglio scientifi co e chirurgico per estrapolare gli elementi primi dell’Arte, in un processo evolutivo teso a ristabilire gli equilibri puri e fondanti del gesto estetico. La mostra è un primo approccio cronologico alla ricerca che Fossi ha portato avanti negli anni lasciandosi ispirare e ossessionare dal grande capolavoro di Leonardo.

Organizzata e promossa da:
Unione dei Comuni Circondario Empolese Valdelsa
Con il patrocinio di:
Comitato Nazionale per la celebrazione dei 500 anni
dalla morte di Leonardo da Vinci
Regione Toscana
Città Metropolitana di Firenze
Con il supporto di:
Formitalia - Mirabili Arte d’Abitare

Info:
Sistema Museale di Certaldo
+39 0571 661265
musei@comune.certaldo.fi.it
www.comune.certaldo.fi.it

ossessione. direzione gioconda

nikoutorre dell’acquedotto

nikou

Originaria dal Sud della Francia. Ha praticato per diverso tempo la pittura su porcellana, che richiede una grande pazienza e abilità, seguendo varie formazioni (Manufacture de Sèvres), per poi dedicarsi alla pittura su tela con olio e acrilico.

Trova la sua ispirazione da un’altra dimensione, da un’altra cultura, dai suoi disegni di bambina. Naviga in un mondo immaginario dove personaggi, colori, fi gure, scritti e forme vagano, si organizzano, si disorganizzano, si rompono, si sovrappongono. Propone un caos in cui tutto può avere senso.

nikou

satoshi dobaravia del rivellino/lavatoi

satoshi dobara

Nato a Hiroshima ha frequentato l’Università d’Arte di Kyoto, dove successivamente è stato anche professore incaricato. Giunto in Italia nel 1986, nel 1991 si è diplomato all’Accademia di Belle Arti di Firenze; vive e lavora a Firenze e Campi Bisenzio. A partire dal 1981 ha partecipato a numerosissime mostre, individuali e collettive, in Giappone, Italia, Germania. Il suo olio “Hiroshima - Triciclo di Ernesto Yusuke” è divenuto il simbolo delle “Special Olympics Nippon Hiroshima”. Dal 2002 si dedica anche alla scultura, con la realizzazione di terrecotte artistiche.

satoshi dobara

antonio bobòpalazzo giannozzi - parete

antonio bobò

Nato a Livorno nel 1948, è un pittore eclettico, poliedrico. Per molti può essere defi nito un simbolista, per altri un neoromantico o persino liberty. Un artista a tutto tondo che si inerpica su strade nuove, mai provate.

Eleganza, fi gurazione fantastica e simbologia sono le sue cifre stilistiche riconosciute anche dagli addetti ai lavori. Un’arte, ma più che altro una fantasia visionaria, che viene resa utilizzando i rossi, i grigi caldi e i mezzi toni ed il cui fi ne è esplorare con facilità sogni e misteri, inventare paesaggi mentali e farli vivere persino a chi osserva.

antonio bobò