Mercantia - Festival internazionale del Quarto teatro

Arte, installazioni, artigianato

L’idea poetica di questa edizione di Mercantia ”e quindi uscimmo a riveder le stelle…”, è stata declinata nella progettazione di varie installazioni artistiche che vanno a celebrare i 700 anni dalla morte del poeta: una proiezione luminosa su uno dei palazzi più prestigiosi del borgo, una mostra di pittura en plein air in tre caratteristici vicoli, una scenografica installazione artistica nel parterre di Palazzo Pretorio.

In questa edizione non poteva mancare un “segno” artistico dedicato al brutto periodo della pandemia, da cui speriamo di uscire al più presto. Sette opere fissano su tela i setti giorni della settimana, vissuti nella solitudine degli spazi privati.

Il progetto dell’artigianato si completa con laboratori artigiani in ogni parte del borgo, dalla lavorazione dei metalli, della pietra, alla rilegatura, all’intaglio e intarsio del legno.

Una Mercantia che, come sempre, guarda all’innovazione e alla sperimentazione, con uno sguardo particolare alle lavorazioni artigianali tipiche della tradizione della nostra zona. Un valore aggiunto all’intero progetto sarà l’importante mostra di pittura dedicata a Gualtiero Nativi, grande protagonista dell’astrattismo classico, di cui quest’anno si celebra il centenario della nascita.

L’amor che muove il sole e le altre stelleparterre, palazzo Pretorio

Salendo verso Palazzo Pretorio, ci aspetta una visione paradisiaca. Un’illuminazione di un blu intenso, sarà sovrastata da candide e scenografiche stelle, al centro un sole abbagliante. L’installazione sarà realizzata con la preziosa collaborazione dell’architetto designer Patrizio Arrighi.


Laureato al Politecnico di Milano, allievo di Bruno Munari. Mi occupo di design d’interni ed esterni, stand espositivi, istallazioni artistiche, arti plastiche e pittura. Curioso senza vincoli e giudizi, sempre alla ricerca della sintesi e del miglioramento come stimolo vitale e artistico.

ossessione. direzione gioconda

Petrapiazza Santi Jacopo e Filippo

Lo spazio centrale della piazza sarà dedicato alla lavorazione della pietra.

Presenti gli scultori Alessandro Pucci, Matteo Pucci, Margherita Pucci

ossessione. direzione gioconda

Not a ordinary timesvia Valdracca

Mostra installazione dell’artista Alessandro Di Vicino Gaudio (Courtesy Galleria Villa Contemporanea, Monza)


I suoi dipinti animati si caratterizzano per la contaminazione tra pittura e video; l’area in movimento è parte integrante dell’opera, la completa e ne amplia la lettura. Il suo stile fresco e immediato, si colloca a metà strada tra il fumetto, la street-art dei graffiti e la videoarte.

La nuova serie di opere nasce in questo particolare momento che ci ha costretti a fare i conti con una pandemia tuttora in corso.
Sette opere fissano su tela i sette giorni della settimana, vissuti nella solitudine degli spazi privati. L’artista fissa il tempo dell’attesa: si tratta di visioni di interni popolati da personaggi immobili chiusi in abitazioni le cui finestre si aprono su un mondo che scorre inesorabilmente, nonostante tutto.

ossessione. direzione gioconda

Gualtiero Nativi, opere dal 1946 al 1988 dal 2 luglio al 29 agosto
Vinicio Berti, opere dal 1948 al 1988 dal 4 al 26 settembre
palazzo Pretorio, primo piano

Nel centenario della nascita dei pittori Gualtiero Nativi e Vinicio Berti, rappresentanti dell’astrattismo classico fiorentino, vengono proposte due mostre.

In collaborazione con Galleria d’arte Nozzoli di Empoli

ossessione. direzione gioconda

D’ARTE DANTE, tre cantiche, nove artisti, ventisette opere I vicoli: Costarella, Osteria, Bandinelli

Nove artisti realizzeranno tre opere pittoriche ciascuno, un’opera per ogni canto della Divina Commedia.
Le 27 opere realizzate andranno ad allestire i tre vicoli, per aree tematiche: Inferno, Purgatorio, Paradiso. A cura di Luca Scopetti.

Gli artisti: Camilla Barberi, Caterina Betti, Giacomo Cappetta, Denise Damanti, Helbones, Chiara Macchi, Diego Magliani, Alessia Mazzei, Elena Prosperi.

ossessione. direzione gioconda

Megaton chiesa dei Santi Tommaso e Prospero

Una chiesa antichissima, quella dei Santi Tommaso e Prospero, sarà lo scenario ideale per un’istallazione artistica “pensante”in un’atmosfera rarefatta e surreale. Una scultura; un grande missile, “idolatrato” da un gruppo scarafaggi. La scultura è realizzata dallo scultore fiorentino, Matteo Baroni.

“Un missile idolatrato, un gruppo di improbabili fedeli. Un uomo che si trasforma in scarafaggio, come se ci trovassimo in un racconto kafkiano, o uno scarafaggio che si trasforma in uomo? Un oggetto venerato per le sue doti risolutive, un ddt anti uomo, un ordigno nucleare tanto micidiale per noi quanto innocuo per i resistentissimi scarafaggi. Un idolo, una divinità, la nascita di una religione. Un lavoro apparentemente leggero, una battuta noir, fugace, dalla quale si crede di potersi allontanare portandosi dietro un lieve sorriso... invece, ascoltando attentamente, è impossibile non accorgersi di quel pensiero assillante, di quello stalker mnemonico che sembra voler mettere in dubbio le nostre manie di onnipotenza, la nostra arrogante sensazione di supremazia e la nostra intelligenza stessa”

Matteo Baroni si è formato all’Istituto Statale d’Arte di Firenze conseguendo successivamente la laurea presso la Central Saint Martins di Londra. Si occupa di scultura e di installazioni ambientali con particolare attenzione a temi che riguardano il rispetto degli equilibri della natura e per quest sceglie l’utilizzo di materiali di recupero per la realizzazione delle sue opere. Tra i principali interventi, il suo progetto Flockers, svoltosi nella casa circondariale di Busto Arsizio e pensato per insegnare a trasformare gli scarti materiali del carcere in arte; la sua partecipazione su invito a rappresentare l’Italia (e Francia) alla creazione di un parco di sculture in metallo riciclato nel capoluogo dell’Odissea, in India.

ossessione. direzione gioconda

Lignumpiazza Vittorio Branca

Lo spazio centrale della piazza sarà dedicato alla lavorazione del legno, intaglio ed intarsio.

Presenti il maestro intagliatore Omero Soffici, Andrea Galli, Francesco Cambi, Lorenzo Mori, Giacomo Cavini, Irene Mazzuoli

ossessione. direzione gioconda

Divina dal 15 luglio al 14 settembrepalazzo Stiozzi Ridolfi

Videoproiezione sulla facciata del palazzo Stiozzi Ridolfi. L’immagine sarà ripresa da un’opera realizzata appositamente per Mercantia dal gruppo artistico Trame a Pois.

“Come si può spiegare un’anima afflitta e redente? Come si può parlare di anime in libertà? Come si può descrivere Inferno, Purgatorio e Paradiso senza cadere in un caos di sensazioni? Eppure è proprio questa confusione che da sempre fa di ogni uomo un’ anima complessa a sé, colma di perplessità, di errori ma anche di consapevolezze. Noi peccatori riconosciuti, noi prodighi ed eretici, noi più che mai iracondi in difficoltà e inglobati interamente in un Inferno senza possibilità di scampo. In questo lungo, surreale Limbo, siamo ancora riconoscibili a noi stessi? In attesa di un giudizio (Vostro? Nostro?) aspiriamo a redimerci, lasciandoci alle spalle tutti i nostri errori. Agogniamo abbandonare emozioni troppo forti e in disaccordo per raggiungere la libertà e uno stato di beatitudine.
Menti ed occhi come specchio dell’anima persa, urlante ed in lacrime. Una strada da percorrere attraverso scale in opposizione, a prendersi beffe di noi. Mani, come forza ed ingegno, in procinto di liberare, sradicare e ricostruire dal nostro Purgatorio una via di fuga. Infine il Paradiso, figurato come perfezione geometrica in libertà, un volto puro come essenza in armoniosa metamorfosi. Ecco qua, forse, la nostra vita (così divina), la nostra commedia che va a ripetersi ed i nostri Poeti che ci augurano di rivedere nuovamente le nostre splendide stelle”.

Il gruppo nasce a Firenze durante gli studi accademici tra il 2007 e il 2008 consolidandosi fino ad oggi con Lucia Coccoluto Ferrigni, Caterina Tempestini e Carolina Velia Frasconi.
I loro interessi spaziano dall’affresco fiorentino, all’incisione e pittura. Il gruppo evolve il proprio studio artistico verso una nuova forma pittorica: la mimetizzazione del corpo attraverso la tecnica del bodypainting. Hanno vinto con il loro lavoro di pittura unita a performances, il “Fiorino d’Oro” del “Premio Firenze giovani” alla XXXIV edizione del Premio Firenze 2016 sezione “arti visive”. Collaborano al film Failing Light diretto da Rossano Maniscalchi, per “La Jolla International Fashion Film Festival 2017” ricevendo segnalazioni di merito. Partecipano alla Florence Biennale, XI Edizione della Biennale Internazionale di Arte Contemporanea aggiudicandosi il quinto premio “Lorenzo il Magnifico” nella categoria “Performance”.

ossessione. direzione gioconda



Il mercato dell’artigianato

Certaldo basso, piazza Boccaccio

Il mercato dell’artigianato prevede un’infinità di proposte, dalle più classiche alle più innovative e sorprendenti. Artigiani provenienti da varie parti d’Italia con creazioni per tutti i gusti: bigiotteria di ogni foggia, abbigliamento stravagante, ricami, ceramiche, complementi d’arredo, borse, giocattoli in legno e tantissimi altri oggetti curiosi.

Presenti 50 artigiani