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"Quando si aprirà una nuova era
un corteo di giovani dirigerà una grande sinfonia
che riecheggerà da un capo all'altro dell'universo.
Amici, cantate, danzate e gioite insieme!"Daisaku Ikeda

"LA GRANDE FESTA"Certaldo 12-16 luglio 2017

C'è ancora tempo, spazio e materia!

C'è ancora voglia, volontà e amore per immaginare e costruire una grande festa!

Mercantia giunge alla sua trentesima edizione grazie a tutti, grazie a tanti e un grazie particolare anche al cielo... che è stato sempre clemente con noi.

Il tempo, i tempi sono particolarmente duri sotto tanti punti di vista, ma proprio per questo è ancora più importante continuare a far festa, fare festival, fare cultura per combattere l'oscurità della vita, per combattere contro tutto ciò che cerca di schiacciare la nostra umanità, per affermare il diritto ad essere felici. Certo Mercantia non è tutto l'anno, ma da sempre, da millenni, l'uomo si è nutrito della gioia dei giorni di festa e dell'aspettativa che ne consegue. Mercantia è artigianato, socialità, cultura, mostre e soprattutto spettacoli, talmente tanti e diversi che inondano le piazze, le strade, i giardini, i balconi, le finestre, le torri, ogni luogo che suggerisca emozioni e proposte diverse. Trentanni sono tanti, io sono molto invecchiato, la festa invece è rimasta giovane e di anno in anno ha riconfermato il suo successo e la sua esuberanza, facendo crescere e moltiplicare il teatro di strada in tutto il territorio italiano: questo è il nostro orgoglio e la nostra scommessa vinta.

La grande festa che ho in mente e che mano a mano prende corpo, è una kermesse che metterà attenzione a tutte quelle proposte e suggestioni che tendano a farci sentire immersi in uno spettacolo globale, unico, in un vortice di energia che solo il nostro festival ha saputo creare in questi anni. Il nostro spazio è il borgo medievale di Certaldo, i suoi mattoni rossi, i suoi palazzi, sono il luogo deputato per una festa come la nostra, il borgo come scenografia teatrale ha suggerito negli anni le sue proposte e si è creata un'osmosi, un delicato equilibrio tra tutte le componenti del festival.

La materia di cui sono fatti i nostri sogni è la materia dell'artigiano, sono i materiali dei nostri spettacoli, le linee tracciate in ogni direzione, il materiale umano di cui disponiamo, le luci, le pedane, l'attenzione e l'esperienza che mettiamo in ogni aspetto e che hanno permesso al festival di scrivere la storia del teatro di strada in Italia.

L'erba voglio cresce nel nostro giardino, c'è ancora voglia e desiderio d'immaginare Mercantia e c'è la memoria di tanti momenti indimenticabili e dei tanti sorrisi sul volto di oltre un milione di visitatori. Questo ci dà la voglia e la volontà di proseguire in questo lungo cammino. La voglia, il desiderio sono fondamentali per qualunque costruzione o progetto. “I desideri terreni sono illuminazione” afferma un principio buddista, essi sono il motore che ci spinge in avanti e che forgia la volontà e la determinazione, ma se non ci fosse l'amore tutto diverrebbe stonato e senza sapore. L'amore che è stato messo da me e da tanti in questa manifestazione non si vede e non ha prezzo, ma si sente nell'aria e si respira, è come il sale che dà sapore a tutte le pietanze. L'amore rinnova la voglia e costringe la volontà nel realizzare lo scopo di una grande festa.

Ogni idea poetica, in questi anni, ha focalizzato una sfaccettatura del festival, ma tutte sono sempre presenti a Mercantia, sempre uguale e sempre diversa! Dovendo parlare del teatro e del programma, immediatamente la mano che scrive si ferma e non riesco a raccontare di quali bande, o parate di strada, di quali gruppi internazionali, del meraviglioso artigianato e delle sue lavorazioni dal vivo… Mi sembra di tradire la natura unica dell'evento, banalizzando, facendolo a fette. L'ipotesi Gaia, per chi la conosce, è un'ottima teoria per descrivere questo superorganismo vivente, composto di tante individualità…

E quindi, se diciamo festa, è La grande festa! Non la solita festa.

Quest'anno vogliamo esagerare. Resterà immutata la qualità del teatro nei nostri spazi, giardini e piazze, ma per via Boccaccio, in ogni direzione, ci saranno ancora di più eventi da guardare, occasioni per ballare, divertirsi, coccolarsi, innamorarsi, bere e mangiare, scattare foto e incontrarsi, meravigliarsi!

Dicono che per vivere intensamente dovremmo comportarci come se fosse sempre l'ultimo giorno, forse è per questo che dico ogni anno che è l'ultima volta, l'ultima Mercantia, per essere concentrato sul momento presente, cercando di dare il massimo, per renderla unica e irripetibile.

Siete tutti invitati, trentanni non ritornano più, viviamola con questo spirito, La grande festa vi aspetta, venite numerosi, così imbonivano i giullari nelle piazze del tempo. Dal 12 al16 Luglio a Certaldo c'è ancora Mercantia!

Con amore

 idea poetica di Alessandro Gigli