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"Quando si aprirà una nuova era
un corteo di giovani dirigerà una grande sinfonia
che riecheggerà da un capo all'altro dell'universo.
Amici, cantate, danzate e gioite insieme!"Daisaku Ikeda

TRA LA TERRA E IL CIELOCertaldo 11-15 luglio 2018

Ora non è più il tempo di giocare solo per le strade (o nei teatri)!

Il Quarto teatro apre a nuovi spazi, nuove proposte e nuovi linguaggi. Occorre guardare lontano, lo abbiamo già fatto e continueremo a farlo. Con la prossima edizione di Mercantia 2018, nell’idea poetica “Tra la terra e il cielo” ci sono ancora tante nuove visioni da immaginare. Una nuova idea culturale, un teatro che ricorda le sue origini ed evoca la quarta dimensione…

Non abbiamo ancora smesso di sognare in questi primi trent’anni anni del festival, ed ora è il tempo di cambiare e d’innamorarsi di un nuovo progetto artistico, di rinnovare obbiettivi e ideali. Già vent’anni fa, dopo la decima edizione, Mercantia decise di cambiare pelle passando da una festa movimentista ad una vetrina nazionale con le più interessanti esperienze legate al teatro di strada, questa è stata la nostra fortuna e siamo arrivati ad oggi mantenendo un costante successo!

Mercantia è la terra di un sogno, è una notte di luna piena, festa del teatro e della vita, luogo d’incontro e di passioni, è l’uomo che non si arrende e continua il suo canto…

Mercantia è una farfalla!

Nei suoi primi anni, la Teatralfestamedievale  ha schiuso l’uovo, poi come bruchi abbiamo strisciato gioiosamente per le strade e nelle  piazze del borgo e negli ultimi dieci anni ci siamo trasformati in crisalide ed ora è venuto il momento di spiccare il volo, tra la terra e il cielo, come una coloratissima farfalla.

Lasciamo che crescano nuovi alberi e nuovi fiori nei nostri giardini segreti, nuovi animali teatrali per le strade, nelle sale e nei palazzi del borgo. Comunque non vi preoccupate, in ogni rinascita riprendiamo a giocare la partita che abbiamo interrotto, cambia solo un po’ la scena, ma i nodi drammatici restano invariati, siamo sempre noi in cammino verso la luce!

Mercantia è una tavola imbandita, il pane caldo appena uscito dal forno, è il carnevale dell’anima, uno sguardo verso il cielo, lo scintillio gioioso della città della luce tranquilla…

Vogliamo essere piccoli punti luminosi intermittenti,  insetti teatrali per rischiarare i tempi oscuri che stiamo vivendo. Un teatro di resistenza, piccole luci per attrarre chi cammina. Sfidare le credenze, le false illusioni della società, diventare accoglienti, sconfiggere i veleni della nostra mente.

Ritrovare la nostra umanità è compito di ognuno di noi e anche del teatro di Mercantia…

Ancora più belli, più raffinati, più profondi, ancora i nostri spettacoli, ancora nuove proposte, nuovi spazi e nuove idee, ancora più giardini segreti, ancora più festa!

Account
Il teatro è vita e la vita è un grande palcoscenico.
Questo progetto, questa nuova sezione del festival, vuole aprire le quattro mura domestiche per Mercantia, per addomesticarci ed essere meno selvaggi. Se il teatro è vita e la vita è teatro, le case, le abitazioni del borgo sono un luogo ideale per le prime sperimentazioni di un ramo del Quarto teatro. Non si tratta semplicemente di un teatro d’appartamento, è molto di più, o molto di meno, è come il punto d’incontro tra il teatro e la vita, tra la terra e il cielo. Apriamo le porte delle nostre case, diventiamo accoglienti, non chiudiamoci nel nostro piccolo io. In questi anni Mercantia ha reso fertili vari territori e sono nate nuove esperienze e nuovi artisti. Quante case di Certaldo sono state contaminate dal sacro seme dell’arte? In quanti sono diventati attori, ballerini, musicisti, burattinai… lo scoprirete con il progetto Account, seguendo gli indirizzi di questi siti metateatrali e le installazioni che li indicano. Ogni casa avrà una storia diversa, originale, ogni vita è diversa, ogni famiglia, ogni creatività.

Mysteries & Drolls
Si narra e si racconta che alle origini, nell’antica storia del teatro, tutto abbia avuto inizio da quelle sacre rappresentazoni e da quei riti legati al tempo e alle sue stagioni, poi per molti passaggi e aggiustamenti, passando anche attraverso la degenerazione del teatro borghese, siamo arrivati al teatro contemporaneo e alle sue varie espressioni.

In principio…
C’erano uomini, donne e bambini, in una caverna intorno ad un fuoco e la tenera luce di quella fiamma, illuminava graffiti sulla roccia. Il teatro, il verbo prendeva forma nella descrizione delle scene di cacccia e dei drammi vissuti in quel mondo primitivo.

“Tra la terra e il cielo”, richiama il tema del sacro, ovvero di ciò che unisce, che lega l’uomo al cielo, agli altri uomini e alla natura, anche per questo torneremo sui nostri poggi e nei Giardini segreti.

Ora buttiamola sul ridere, anche questo ci unisce e ci rende esseri umani. Diventare buffoni, ridere e far ridere è una piccola missione. La Comunità Europea ha finanziato questo progetto: Mysteries & Drolls di cui Mercantia è capofila, ma coinvolge altri festival internazionali e insieme sperimenteremo il ruolo e la figura del Buffone contemporaneo. Avremo ospiti e produzioni teatrali ispirate a queste tematiche.

Vi racconto la festa…
Già da lontano, nell’approssimarsi del borgo alto s’intravedono fasci di luce, poi si sale come al solito con la funicolare o per via del Castello, (e salire la montagna è un simbolo altamente spirituale). Il borgo di Certaldo avrà tante istallazioni, utilizzeremo scale di legno (anche la scala è un simbolo onirico), le torri sono da sempre una Babele di significati, il borgo già le possiede, saremo costretti a guardare dentro noi stessi attraverso un gioco di specchi. C’è la Rete di Indra che tutto collega e uccelli che spiccano il volo!  C’è chi si arrampica e chi discende, angeli e diavoli di varia natura e fattezza camminano in mezzo a noi. Con un telescopio osserveremo le stelle e i pianeti, si riapriranno nuovi spazi, faremo sfilare per le strade le nostre due marchin’ band preferite! Riporteremo lo stupore per le strade con le nostre performances itineranti, con i dinosauri venuti da tempi e luoghi lontani e anche i bambini avranno una loro specifica piazzetta con spettacoli e giochi (ma tutti dobbiamo diventare bambini se vogliamo andare in cielo…). I tessuti non saranno solo tessuti circensi, ma come ci racconta la cultura dei nativi d’America, un ascendere e discendere tra la terra e il cielo. Altri segni luminosi caratterizzeranno gli archi di alcuni vecchi muri del borgo. L’effetto labirinto sarà amplificato, nuovi corridoi, sentieri, piazzette. Apparentemente, quelli che non ricercano, troveranno la stessa festa e tutti sanno quanto e come sia ricca Mercantia e della varietà di spettacoli che vi si possono trovare.

Mercantia è l’oasi del teatro che cammina, non offre verità, ma disseta. È un bosco in cui perdersi, un sentiero per ritrovarsi! Un mare di gente e un monte di spettacoli…

 idea poetica di Alessandro Gigli