PERFORMANCE / INSTALLAZIONI / MOSTRE E MUSEI - MERCANTIA 2011

Massimo Bramandi

Bottega Bramandi

di Massimo Bramandi

La Maschera dell'eroe

Palazzo Pretorio

Primo Piano

La pittura rappresenta una delle possibilità comunicative appannaggio dell'artista: un mezzo espressivo che permette a colui che, oltre ad essere sensibile, creativo e tecnicamente preparato, riesce ad avere lucida dimestichezza con il proprio immaginario di esprimere qualcosa che va ben oltre ciò che viene svelato. Per pittori come Massimo Bramandi porre la questione dell'immaginario potrebbe significare mettere in dubbio le forme per come si manifestano: nei suoi ultimi lavori, infatti, Bramandi non cerca di ridurre i volumi alla dimensione del mondo, ma si propone di trasformare l'universo in un codice appropriato alle estensioni dell'immaginario. Il suo lavoro si articola nel tempo proprio come il suo lento e inesorabile fluire: ondulante, rapido, ritmato e, talvolta, abbagliante, soffocante, estraneante e deflagrante. I suoi personaggi sono chiusi su se stessi e avulsi dall'azione principale del dipinto che, quasi sempre, è affidata al colore che tende ad accentuarne l'aspetto fantastico. Il regno dell'immaginario costituisce il territorio ideale di quell'eroe che, giunto fino a noi grazie ai racconti mitologici, si pone come inattesa ancora di salvezza dalla pressione di una realtà quotidiana spesso insostenibile.

CENTRO IMACELLI - Certaldo

presenta

VERBA VOLANT

il ciclo infinito del contemporaneo

partecipano al progetto Tommaso Capecchi, Lorenzo Cianchi, Martina Marolda, Sara Poggianti, .Lab.

Certaldo Alto

13, 14, 15, 16, 17 Luglio

Il ciclo infinito del contemporaneo č uno progetto a tappe progressive, che percorre il ciclo della vita animale e specularmente il ciclo del pensiero propriamente umano. L'uovo sarŕ speculare all'irrazionale, la sfera al caso, la lanterna al destino, la parola all'embrione del contemporaneo, il libro al caos. L'uomo che ab ovo č vita irrazionale, tabula rasa, soggetto al caso, si trova a nascere senza nulla scegliere, né il luogo, né il tempo, ma una volte nato appartiene, necessariamente, a quella contingenza e da lě deve affrontare il suo destino. La sua vita č un viaggio luminoso che lo porta ad essere da una tabula rasa a un groviglio complesso di esperienze e sentire. Noi lo abbiamo visto innalzarsi luminoso verso il cielo finché la sua luce si esaurisce. Ma se la vita č anche cosa meccanica non č solamente questo e dallo spengersi di un'esistenza un messaggio, un enigma ricade a terra. Ed č da questa sintesi estrema, di una vita ricca e indicibile nella sua complessitŕ, che nuove empatie si creano, nuovi esseri si cercano e trasformano l'enigna in nu(ovo) contemporaneo. Sulle pareti della Biblioteca di Babele girano su stessi i libri che sfidano il caos..

AB OVO - La Vita Irrazionale

AB OVO - La Vita Irrazionale

L’uovo fecondato e nascosto è sintesi di due elementi-enigmatici, dei quali porterà in sé qualcosa pur tuttavia essendo completamente altro da loro. La vita è ancora una meccanica senza esperienza, un nucleo pre razionale.

LE SFERE - Il Gioco Del Caso

LE SFERE - Il Gioco Del Caso

L’uovo in balia del caso incontra il movimento, il rischio che ogni vita affronta prima di nascere. Niente è dato sapere: non dove si sosterà, non dove né quando si nascerà, non che lingua né colore si avrà.

LANTERNE - Il Destino Irripetibile

LANTERNE - Il Destino Irripetibile

Fermo nel luogo dove il caso lo ha portato, l’uomo, dal quel preciso punto, inizia il suo viaggio luminoso e pieno di meraviglia. Nel tempo di una mai identica striscia luminosa impara la sua esistenza e compie tutte le necessità.

ORACOLO: Le Parole Enigma - Ciň' Che Rimane e Che Rinasce

ORACOLO: Le Parole Enigma
Ciň' Che Rimane e Che Rinasce

Finito il suo percorso, lo spirito ricade portando in sé enigmi a venire. Nell’uovo due esseri-enigmi empatici si sciolgono e ritrovano l’origine irrazionale che feconderà ciclicamente il nu(ovo) contemporaneo.

LA BIBLIOTECA DI BABELE - Ordinare Il Caos

LA BIBLIOTECA DI BABELE
Ordinare Il Caos

La matrice della vita che si è fatta pensiero viene lentamente annotata nella biblioteca di Babele che è memoria universale dell’essere umano. Il tutto non può contenere che il caos ma il caos fugge ogni ordine e l’uomo bibliotecario si getta nell’impresa impossibile.

Stefano Alinari

Stefano Alinari

presenta

Dimore Alchemiche

a cura di Genny Teofilo

Prigione delle donne - Palazzo Pretorio

13, 14, 15, 16, 17 Luglio
ore 21:00, ore 21:40, ore 22:20, ore 23:00, ore 23:40
durata 10 minuti

Nelle dimore alchemiche non ci si imbatte per caso, ma vanno realmente cercate. E' un percorso inconsueto, esoterico, che inizia varcando la porta magica, la quale reca iscrizioni criptiche legate all'uomo e alla natura. La parola Esoterismo viene dal greco Eisotheo, letteralmente"faccio entrare", il significato del termine giunge immediatamente dall'etimologia "Fare entrare" significa aprire una porta, offrire agli uomini la possibilità di penetrare dal di fuori all' interno, l'interno di un universo intimo, quello di Stefano Alinari,che attraverso le sue sculture gioiello pregne di simbolismo ci rivela una verità nascosta, un significato occulto.
Il modus operandi di Stefano Alinari è strettamente connesso alla sua personale ricerca spirituale sull' Essere, inteso nella sua duplice natura di materia e spirito. L'artista attraverso la sperimentazione di nuove forme e materiali dà vita a vere e proprie microsculture ove la forma viene spiritualizzata e il concetto di corpo inteso nelle sue diverse accezioni diviene soggetto simbolico.
All' interno delle dimore trovano luogo le installazioni di Claudia Cipolla e Eva Majernikova, che mettono in scena i 4 elementi naturali simboli del micro e macro cosmo che trovano un' analogia nel lavoro dell'artista-orafo. Inoltre vi è una performance ideata da Genny Teofilo, Lorenzo Bernardi e Maria Bazzani,dove il corpo nella sua funzione di mediatore della comunicazione non verbale,quale espressione dell'anima, diventa esso stesso spazio espositivo delle sculture-gioiello.

Prěncipi & Princípi

Prěncipi & Princípi

Immagini di Andrea Rauch, Guido Scarabottolo, Octavia Monaco, Libero Gozzini, Fabian Negrin, Gianni De Conno, Roberto Innocenti

Via della Rena, 22

Prìncipi & Princípi, casa editrice fondata nel 2010 da Andrea Rauch e nata come emazione diretta del suo studio di grafica, si occupa prevalentemente di proposte relative ai ‘classici dell’immaginario’, quei libri cioè che hanno notevoli capacità di offrire al lettore suggestioni visive importanti. Nel corso della sua vita ancora breve la casa editrice ha pubblicato, e presenta in mostra a Mercantia, disegni di illustratori famosi e/o emergenti, da Roberto Innocenti a Guido Scarabottolo, da Fabian Negrin a Gianni De Conno, da Libero Gozzini a Octavia Monaco. Senza dimenticare che la seconda parola della sigla editoriale chiama in causa i Princípi, e quindi rivendica con forza e orgoglio la ‘responsabilità’ civile e sociale della grafica, affrontando i temi complessi che il nostro tempo ci offre.

Prěncipi & Princípi

Museo d'Arte Sacra

Convento Agostiniano

Durante il periodo di Mercantia , da Mercoledì 13 Luglio a Domenica 17 luglio 2011,  il Museo d’Arte Sacra , che si trova all’interno della canonica dei Santi Jacopo e Filippo di Certaldo Alto, prolungherà eccezionalmente  l’orario di apertura fino alle 22 :30. Inoltre dalle ore 20:00 alle ore 22:30 il museo sarà completamente gratuito per tutti i visitatori. All’interno  del complesso museale sono presenti opere religiose provenienti dal Vicariato Ecclesiastico di Certaldo.
Potrete ammirare molte opere importanti come la tavola raffigurante” La Madonna in trono col Bambino e due Santi“del Maestro del Bigallo che risale al 1240-1245 e  nella stessa sala è presente anche la tavola dell’artista Meliore , pittore attivo a Firenze tra il 1260 ed il 1280, raffigurante “La Madonna in trono col Bambino e due Angeli”, opera fondamentale nel suo cammino artistico. Tra i lavori orafi più importanti ,oltre a molte oreficerie barocche,  troverete il busto di Beata Giulia della metà del   XVII secolo.

Museo del Chiodo

Museo del Chiodo

Palazzo Giannozzi

Museo dedicato alla figura di Giancarlo Masini detto Beppe Chiodo, contiene una ricca collezione di chiodi di tutte le forme e di tutti i tempi, nonché un vasto assortimento di utensili della civiltà contadina.

Sede Arcieri Certaldesi

Sede Arcieri Certaldesi

Sottosuoli della Tinaia (Pizzeria Messer Boccaccio)

La Società degli Arcieri Certaldesi è una associazione sportiva dilettantistica regolarmente iscritta alla FITARCO; e si basa sullo spirito della gente che l' ha fondata.
L' aggregazione tra i soci che la compongono è alla base della buona riuscita per stare bene in gruppo, e per questo, fare ciò che piace e soprattutto come piace, all' interno del campo di tiro fa stare bene, e il tempo viste le iscrizioni, sta dando ragione.
Al suo interno esiste anche un gruppo storico, perché ci sono soci a cui piace tirare con l' arco storico di e più ancora, suo ambiente storico, quindi abiti medievali, spade, cortei, gare in calzamaglia e tutto quello che consegue nel suo affascinante contesto.